Philip Hermogenes Calderon, Broken Vows,1856,Tate Britain (London)
Per approfondimenti: https://en.wikipedia.org/wiki/Philip_Hermogenes_Calderon

Violetto di manganese: Questo pigmento di origine e inorganica e sintetica, fu inventato da Leykhuf nel 1868. Si tratta di un pirofosfato mananoso ammonico e di fosfato di manganese che vengono ottenuti mediante una lavorazione complessa. La fabbricazione avviene attraverso la fusione di un vaso smaltato di perossido di manganese (pirolussite) con acido fosforico, facendo bollire la massa violetta con carbonato ammonico. Si procede quindi al filtraggio, lavaggio e fusione finale.






Questa
avversione ha fondamento nel periodo storico del Medioevo quando,
durante i quaranta giorni quaresimali (in cui i paramenti liturgici
usati dalla Chiesa erano proprio viola) era
vietato svolgere rappresentazioni teatrali e quindi
erano giorni di disagio economico per gli attori e per tutti coloro
che vivevano solo di questo guadagno.
In
epoca preromana nei popoli centro-italici il colore viola era legato
alle carestie e quindi precedeva l'attuazione del Ver Sacrum,
dal latino “primavera sacra”.