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venerdì 4 novembre 2016
Step 11: Un documento sul viola
Estratto da: Ida Magli, “Viaggio intorno all’uomo bianco”,Milano: Rizzoli,1986
"Tempo fa un regista mi chiese di spiegargli perché gli attori, e soprattutto il mondo del teatro, hanno paura del colore “viola”; o meglio perché si ritenga che il viola “porti male”. Sul primo momento non seppi che cosa rispondere, sebbene avessi anch’io sentito dire spesso che il viola è un colore un po’ sui generis. Promisi allora che avrei studiato il problema e che avrei fatto qualche piccola ricerca in proposito. Sono passati più di due anni, ma la ricerca è diventata talmente appassionante che non sono più riuscita a liberarmene. Credo, anzi, che se non prenderò la drastica decisione di non pensarci più, continuerò ad aggiungere pagine a pagine per inseguire il filo aggrovigliato di significati che si sono addensati intorno al colore viola. Penso addirittura che la decisione di pubblicare questa ricerchetta in una forma così anomala sia dettata, in fondo in fondo, proprio dalla speranza di mettere fine, lasciandola incompiuta, all’interminabile strada “fondante” del viola."
Documento completo:http://www.italianiliberi.it/Edito10/viola.pdf
giovedì 3 novembre 2016
Step 8: La saggezza popolare del viola
Il
viola è un colore affascinante ed intrigante al quale sono legate
diverse tradizioni e superstizioni.
essendo poco presente in natura molti credono che il viola sia un
colore artificiale, attribuendone così valori negativi,
come finzione e scarsa sincerità.Nell’immaginario
collettivo, specialmente in Italia, il viola viene associato alla
sfortuna.
Questa
avversione ha fondamento nel periodo storico del Medioevo quando,
durante i quaranta giorni quaresimali (in cui i paramenti liturgici
usati dalla Chiesa erano proprio viola) era
vietato svolgere rappresentazioni teatrali e quindi
erano giorni di disagio economico per gli attori e per tutti coloro
che vivevano solo di questo guadagno.
Per
questo,ancora oggi, nel mondo dello spettacolo è consuetudine
evitare abbigliamento e oggetti di colore viola.
In
epoca preromana nei popoli centro-italici il colore viola era legato
alle carestie e quindi precedeva l'attuazione del Ver Sacrum,
dal latino “primavera sacra”.Si tratta di una ricorrenza rituale, rievocata in caso di momenti difficili: venivano offerti agli Dèi i primogeniti nati da marzo a giugno.
Il sacrificio vero e proprio riguardava gli animali del villaggio, mentre i bambini, una volta adolescenti venivano spinti a migrare per formare nuove comunità, ispirate dalla protezione divina, sotto la guida di un totem, o animale guida.Successivamente, i romani e i cristiani iniziarono a utilizzare il viola per identificare dei periodi di cambiamento o rinnovo .
Un’ulteriore
motivazione è dovuta all'associazione di questo colore con l'idea
della morte e del lutto. Durante
il Medioevo, soprattutto dal 1200 in poi, prevalse in Europa il nero
come colore emblematico del lutto, tuttavia in alcuni scritti di Papa Innocenzo III, egli destinò,oltre al nero,il viola ai servizi
funebri.
Approfondimenti: http://www.altosannio.it/ver-sacrum-primavera-sacra/
http://www.stampareblog.it/2013/03/14/il-significato-dei-colori-il-viola/
Approfondimenti: http://www.altosannio.it/ver-sacrum-primavera-sacra/
http://www.stampareblog.it/2013/03/14/il-significato-dei-colori-il-viola/
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